C’è una fede nei nostri sogni (c’è un sogno nel nostro debutto)

GRATUITO
Ex falegnameria di Fabrizio Lo Russo
Via Portuense, 80
Roma RM
Manifestazione: 
Mercoledì, 4 Settembre, 2019 18:00
  • Pippo Di Marca (Foto di Ruggero Passeri)
    Pippo Di Marca (Foto di Ruggero Passeri) Pippo Di Marca (Foto di Ruggero Passeri)

Conversazione con Pippo Di Marca.

Il Teatro La Fede, dove Pippo Di Marca e altri protagonisti della scena italiana hanno mosso i primi passi delle loro straordinarie parabole umane e artistiche, fu una delle prime e più vivaci cantine teatrali romane degli anni ‘60 e ‘70. Ed aveva sede in una delle botteghe artigiane situate all’inizio di via Portuense, nel tratto dove c’è il mercato di Porta Portese. Proprio davanti all’ingresso di una bottega limitrofa ancora ‘sopravvissuta’, Pippo Di Marca rievocherà da par suo quegli anni e i suoi protagonisti: se stesso e Nanni, Perlini, Vasilicò, Orfeo, Manuela Kustermann e altri. E lo farà come un carismatico ‘profeta’, artista anch’egli sopravvissuto, ma indomito esploratore e promotore di linguaggi teatrali, carico di energia creativa e del portato di decennali battaglie per il teatro in cui lui e tutti gli altri hanno creduto, illuminati e guidati - non a caso - da una FEDE, nonché intrisi di SOGNI fin dai loro DEBUTTI.

Pippo Di Marca, siciliano di nascita, è uno degli storici protagonisti emersi tra la fine degli anni ‘60 e l'inizio dei ‘70 con la seconda generazione dell’avanguardia teatrale italiana, quella di Nanni, Perlini, Vasilicò, Cecchi, Carella fino ai Magazzini e alla Gaia Scienza. Ha debuttato come attore nel ‘69 al Teatro La Fede con Nanni. Nel ‘71 ha fondato la Compagnia del Meta-Teatro e da allora, per sinergie e sodalizi con Carmelo Bene, Leo de Berardinis, Carlo Quartucci, il Living e con le esperienze più radicali delle avanguardie storiche e della scena contemporanea ha costruito via via le tappe di uno straordinario ‘continuum’ unico e personalissimo, portando a compiuta sintesi artistica un percorso ininterrotto che quest’anno raggiunge i cinque decenni.

 

Il programma potrebbe subire variazioni

Telefono: 
3405573255
Ingresso: 

gratuito fino ad esaurimento posti

Prenotazione: 
A cura di: 
Associazione Culturale Teatroinscatola